09 Febbraio 2026
Nel 2025 la rete degli Hub Aiuto Alimentare del Comune di Milano ha recuperato 1.057 tonnellate di eccedenze alimentari, redistribuendo oltre due milioni di pasti equivalenti a circa 18mila famiglie in condizione di fragilità attraverso otto hub attivi sul territorio cittadino.
“Celebriamo la Giornata Nazionale di Prevenzione allo Spreco Alimentare con oltre il 32% di eccedenze recuperate in più rispetto al 2024, mentre nel 2023 avevamo raggiunto le 615 tonnellate – spiega la vicesindaco con delega alla Food Policy Anna Scavuzzo –. Nel 2025 l’operatività della rete cittadina degli hub è proseguita e si è consolidata in un lavoro che è sempre in crescendo e di cui siamo orgogliosi. Una buona pratica che abbiamo esportato anche all’estero e che è ormai un modello per tanti altri Paesi, con cui il confronto sui temi delle politiche alimentari, della trasformazione sostenibile dei sistemi alimentari urbani e del contrasto allo spreco è costante grazie al Milan Urban Food Policy Pact, che vede coinvolte centinaia di città appartenenti a tutti i continenti. Con gli Hub Aiuto Alimentare non ci occupiamo solo di cibo, ma di persone e di famiglie, in un lavoro prezioso e strutturato che ha un impatto importante e concreto anche sul fronte della povertà alimentare”.
I risultati sono il frutto di una collaborazione strutturata e sinergica che vede il Comune di Milano e diversi enti del Terzo settore come gestori, insieme a numerosi partner istituzionali, scientifici e privati, tra cui Fondazione Cariplo, Fondazione Snam e il Politecnico di Milano.
Il Politecnico di Milano partecipa all’iniziativa attraverso il Food Sustainability Lab della POLIMI School of Management in qualità di responsabile scientifico del progetto, che si occupa del monitoraggio e dell’analisi degli impatti delle attività della rete degli Hub in collaborazione con Shair.Tech e la sua piattaforma digitale BringTheFood, e attraverso il POLIMI Desis Lab del Dipartimento di Design, coinvolto nella gestione dell’Hub Aiuto Alimentare Loreto. La rete si è ulteriormente consolidata grazie alla collaborazione con The Earthshot Prize.
Nel corso del 2025 è stato rafforzato l’impegno nelle scuole, in collaborazione con Milano Ristorazione, attraverso iniziative di prevenzione, recupero ed educazione alimentare. Il progetto “Sacchetto Salvamerenda – Io non spreco” ha permesso, nei primi quattro mesi dell’anno scolastico 2025/26, la distribuzione di oltre 19.300 sacchetti in 86 scuole, affiancando al recupero attività educative rivolte a studenti e insegnanti.
Grazie alla collaborazione con Banco Alimentare della Lombardia – Siticibo, sono state recuperate dai refettori scolastici oltre 17 tonnellate di pane e circa 40 tonnellate di frutta. Parallelamente, il progetto europeo CULTIVATE (Horizon Europe) ha avviato la sperimentazione CARE, che, attraverso l’uso di cargo bike, ha permesso di recuperare complessivamente oltre 3.500 kg di pane e frutta tra scuole e hub cittadini.
Il contrasto allo spreco alimentare è al centro anche del dibattito internazionale promosso dal Milan Urban Food Policy Pact. Durante il Global Forum del MUFPP, svoltosi a Milano nell’ottobre 2025, sono stati assegnati i Milan Pact Awards alle città più innovative nella categoria Food Waste. Nei primi mesi del 2026 è stata inoltre avviata una collaborazione con la FAO per attività di formazione e rafforzamento delle competenze rivolte alle città dell’area Asia-Pacifico e America del Sud, con l’obiettivo di diffondere buone pratiche nel recupero delle eccedenze alimentari.
Per maggiori dettagli: https://www.comune.milano.it/w/food-policy.-nel-2025-recuperate-1.057-tonnellate-di-eccedenze
Le linee guida per la pianificazione e lo sviluppo di Hub Aiuto Alimentare, realizzate da POLIMI School of Management in collaborazione con Comune di Milano Food Policy e con il supporto di Fondazione SNAM, sono disponibili a questa pagina: https://www.comune.milano.it/it/amministrazione/food-policy/contrasto-allo-spreco-e-aiuto-alimentare#linee-guida-per-la-pianificazione-e-lo-sviluppo-di-hub-di-quartiere-contro-lo-spreco-alimentare