31 Agosto 2026
La POLIMI School of Management si distingue all’Academy of Management (AOM) Annual Meeting 2026, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla ricerca nel campo del management, che quest’anno ha riunito a Philadelphia migliaia di studiosi, ricercatori e professionisti da tutto il mondo.
Diversi membri della faculty hanno ricevuto riconoscimenti per contributi scientifici dedicati ad alcuni dei temi centrali per l’evoluzione del management: dall’intelligenza artificiale al venture capital, dall’organizzazione del lavoro alla strategia, fino all’impatto della ricerca sulla società.
Quattro paper che coinvolgono ricercatori della POLIMI School of Management sono stati selezionati tra i Best Paper dell’Annual Meeting, riconoscimento riservato al 10% dei migliori contributi accettati e che prevede la pubblicazione di una versione ridotta negli Academy of Management Proceedings 2026.
Due lavori affrontano il rapporto tra intelligenza artificiale e innovazione. “Artificial Intelligence and External Knowledge Search for Innovation”, di Mattia Pedota e Paolo Carioli della Copenhagen Business School, analizza come l’AI possa aiutare le imprese a valorizzare la conoscenza proveniente da partner esterni; “Corporate Knowledge and Investments in AI Startups”, di Benedetta Montanaro e Mattia Pedota, indaga invece il ruolo delle competenze tecnologiche nelle strategie di Corporate Venture Capital rivolte alle startup AI.
Il ruolo del venture capital nello sviluppo organizzativo delle startup è al centro di “Venture Capital and Startup Organizations: New Evidence from Individual-Level Data”, di Massimo G. Colombo, Benedetta Montanaro e Chenan Zhong, che evidenzia come l’ingresso degli investitori possa accompagnare il rafforzamento dei team manageriali e la specializzazione delle funzioni aziendali.
Infine, “Physiological Arousal and Verbal Behaviors During Conflicts in Teams: An Exploratory Field Study”, di Lara Carminati, Desirée Van Dun e Maurizio Mauri, esplora la relazione tra risposte fisiologiche e comportamenti verbali nei conflitti all’interno dei team, contribuendo alla comprensione delle dinamiche interpersonali nei contesti organizzativi.
Nell’ambito dell’Organizational Neuroscience & Biology Interest Group, Marco Mandolfo e Matthias Klumpp, insieme a Sajjad Shooshtari, Charles Corbett e Dominic Loske, hanno ricevuto il Best Student Paper Award per “Some Like It Loud: Investigating the Effects of Occupational Noise Exposure on Human Perceptual and Physiological Responses Impacting Worker Performance”. Il lavoro indaga gli effetti dell’esposizione al rumore negli ambienti di lavoro sulle risposte percettive e fisiologiche delle persone e sulle loro performance.
Un ulteriore riconoscimento è stato assegnato a Stefano Magistretti, insieme a Silvia Sanasi e Nico Klenner, per “Speaking the Future into Being: Rhetorical Work in Entrepreneurial Future-Making”. Il paper ha ricevuto il Pushing the Boundary Award dello Strategizing Activities and Practices Interest Group per il contributo allo sviluppo di nuove prospettive nella ricerca sulla strategia.
Tra i riconoscimenti AOM 2026 figura anche l’Academy of Management Perspectives Decade Award, assegnato a Josip Kotlar e Federico Frattini, insieme ad Alfredo De Massis, Antonio Messeni Petruzzelli e Mike Wright, per l’articolo “Innovation through Tradition: Lessons from Innovative Family Businesses and Directions for Future Research”. Il premio riconosce il contributo e l’impatto scientifico che il lavoro ha generato a distanza di dieci anni dalla sua pubblicazione. L’articolo mostra come, nelle imprese familiari, la valorizzazione della conoscenza e delle pratiche del passato possa diventare una risorsa per innovare.
A completare il quadro dei riconoscimenti, Hakan Karaosman ha ricevuto il Community Impact & Engagement Award del Journal of Supply Chain Management per Impact Conversations, iniziativa dedicata a creare un dialogo tra ricerca accademica, pratica manageriale e società sui temi del supply chain management. Il riconoscimento valorizza la capacità di tradurre la ricerca in conoscenza accessibile, generare confronto e costruire connessioni con comunità e stakeholder al di fuori del mondo universitario.
Nel loro insieme, i riconoscimenti ottenuti in occasione dell’Academy of Management Annual Meeting 2026 confermano la qualità e la rilevanza internazionale della ricerca della POLIMI School of Management, valorizzandone sia il contributo all’avanzamento della conoscenza sia la capacità di generare impatto nella comunità scientifica e nella società.