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Piano di Sostenibilità SOM 2023–2025: il bilancio di un percorso che guarda al futuro

23 Luglio 2026

Il monitoraggio finale evidenzia i principali risultati raggiunti nel triennio e restituisce una visione d’insieme dell’impegno della POLIMI School of Management sui temi della sostenibilità, ponendo le basi per il nuovo Piano di Sostenibilità 2026–2028.

La POLIMI School of Management del Politecnico di Milano presenta il monitoraggio finale del Piano di Sostenibilità 2023–2025, uno strumento che, negli ultimi tre anni, ha guidato l’integrazione dei principi della sostenibilità nelle attività di ricerca, didattica, inclusione, innovazione sociale e gestione ambientale della Scuola. Il Piano è stato sviluppato in coerenza con il Piano di Sostenibilità del Politecnico di Milano, contribuendo a declinare gli obiettivi strategici dell’Ateneo nel contesto specifico della Scuola.

Il Piano si conclude con un quadro complessivamente positivo: delle 61 azioni previste, 43 hanno raggiunto pienamente gli obiettivi fissati, confermando il progressivo consolidamento della sostenibilità come dimensione trasversale alle attività della POLIMI School of Management.

Tra i risultati più significativi emerge il rafforzamento delle politiche di inclusione e pari opportunità. La partecipazione alle indagini di clima organizzativo ha raggiunto il 71,2% del personale docente e tecnico-amministrativo, superando il target del 60%.  Anche la partecipazione alle attività formative dedicate all’inclusione e alla leadership inclusiva ha oltrepassato gli obiettivi prefissati, coinvolgendo il 15,5% della Faculty, a fronte di un target del 10%, e il 50,8% del personale tecnico-amministrativo rispetto a un obiettivo del 30%. Particolarmente rilevante anche l’impegno nel favorire l’accesso alla formazione attraverso borse di studio destinate a studenti e studentesse in situazioni di svantaggio economico, il cui valore complessivo ha raggiunto i 10 milioni di euro, più del doppio rispetto al target inizialmente previsto.

Il monitoraggio evidenzia inoltre il consolidamento della sostenibilità come elemento trasversale dell’offerta formativa. Nel triennio, oltre il 32% delle ore di didattica è stato dedicato ai Sustainable Development Goals, superando il target del 30%, mentre è cresciuto significativamente il coinvolgimento degli studenti in iniziative dedicate ai temi del purpose, della sostenibilità e dell’impatto: sono stati candidati 61 project work a premi sulla sostenibilità a fronte di un obiettivo di 20;  424 studenti hanno partecipato a challenge dedicate (target 180) e sono state proposte 13 challenge (target 5). Parallelamente, la formazione continua ha ampliato la propria offerta attraverso 4 contenuti formativi digitali, tra MOOC e podcast, dedicati alla sostenibilità, un hub editoriale che ha raggiunto oltre 731.000 utenti e più di 5.000 ore di formazione nei master e nei corsi post-laurea con contenuti di sostenibilità, coinvolgendo 1.217 partecipanti.

Anche la ricerca conferma il proprio ruolo strategico. I progetti di sostenibilità sviluppati in collaborazione con imprese e università hanno raggiunto quota 56, superando ampiamente il target di 30, mentre le borse di dottorato dedicate agli obiettivi di sviluppo sostenibile sono aumentate del 32%. Anche la formazione dei ricercatori sui temi dell’etica e dell’impatto della ricerca ha registrato risultati molto positivi: ha partecipato l’88,5% dei ricercatori, ben oltre il target del 15%, a conferma della crescente attenzione verso una ricerca sempre più responsabile.

Importanti risultati sono stati raggiunti anche nelle attività di responsabilità sociale. La collaborazione con il Terzo Settore si è tradotta in 40 progetti di consulenza pro bono realizzati a favore di organizzazioni non profit, con il coinvolgimento del 18,1% della Faculty, quasi il doppio rispetto al target previsto. Inoltre, 299 tra docenti, staff e studenti hanno preso parte a iniziative di volontariato, contribuendo a oltre 2.670 ore di attività a servizio delle organizzazioni non profit. Risultati che testimoniano il crescente impegno della Scuola nella generazione di impatto positivo sul territorio.

Sul fronte ambientale, il monitoraggio conferma il proseguimento delle azioni dedicate alla riduzione degli impatti, dall’efficienza energetica alla mobilità sostenibile fino alle iniziative di economia circolare e riduzione degli sprechi, in un’ottica di miglioramento continuo delle performance ambientali.

Il monitoraggio finale segna la conclusione del Piano di Sostenibilità 2023–2025 e, al tempo stesso, rappresenta il punto di partenza per il futuro. I risultati raggiunti e le esperienze maturate nel corso del triennio contribuiranno infatti alla definizione del nuovo Piano di Sostenibilità 2026–2028, che la POLIMI School of Management presenterà nei prossimi mesi. Il nuovo Piano darà continuità al percorso intrapreso, rafforzando ulteriormente l’integrazione della sostenibilità nella ricerca, nella formazione, nell’innovazione e nelle attività a impatto sociale, in un’ottica di miglioramento continuo e di creazione di valore per la comunità accademica e per la società.