Highlights

Space Economy e ricerca internazionale: Alessandro Paravano vince il Fulbright e incontra il Presidente Mattarella

14 Luglio 2026

Alessandro Paravano, Assistant Professor alla POLIMI School of Management del Politecnico di Milano, ha ottenuto una borsa Fulbright per svolgere un periodo di ricerca presso Ohio State University ed è stato ricevuto al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme agli altri borsisti selezionati. Il riconoscimento si inserisce nel quadro di uno dei programmi internazionali più prestigiosi per la promozione degli scambi accademici, scientifici e culturali tra Italia e Stati Uniti.

Il Fulbright non è una semplice borsa di studio. È uno dei programmi di diplomazia culturale e scientifica più influenti al mondo, nato per rafforzare la conoscenza reciproca tra Paesi attraverso ricerca, formazione e scambio accademico. Attivo in Italia dal 1946, ha permesso a circa 14.000 cittadini italiani e statunitensi di studiare, insegnare e fare ricerca tra i due Paesi. Tra gli alumni figurano 8 Premi Nobel, 14 vincitori del Premio Pulitzer, sei borsisti insigniti della MacArthur Fellowship, due ex Presidenti del Consiglio italiani e un Senatore a vita. Numeri che spiegano perché entrare nella famiglia Fulbright significhi accedere a una rete internazionale di eccellenza, leadership e impatto.

Le giornate appena trascorse hanno celebrato proprio questo ponte tra Italia e Stati Uniti. Alla Farnesina, durante il Fulbright Annual Meeting, studenti, ricercatori, alumni, rappresentanti della Commissione Fulbright, dell’Ambasciata degli Stati Uniti e del mondo accademico si sono riuniti per presentare i nuovi assegnatari e ribadire il valore degli scambi culturali e scientifici. Poi l’incontro con il Presidente Mattarella, che ha ricordato il significato profondo della visione di Fulbright: costruire pace e cooperazione non attraverso imposizioni, ma tramite conoscenza, rispetto, ricerca condivisa e coinvolgimento culturale.

La ricerca di Paravano guarda esattamente in questa direzione: capire quale valore economico, industriale e sociale potranno generare le future stazioni spaziali commerciali. Presso Ohio State University, partner chiave del consorzio Starlab, Paravano lavorerà al progetto “CLEO – Commercializing the Low Earth Orbit”, dedicato allo studio delle Commercial Space Stations, le infrastrutture private che potrebbero raccogliere l’eredità della Stazione Spaziale Internazionale dopo il 2030. Il suo obiettivo è sviluppare un modello quantitativo capace di mappare chi crea, riceve e cattura valore nell’ecosistema delle nuove stazioni spaziali: aziende, università, agenzie, fornitori, utilizzatori finali e settori non spaziali come farmaceutica, energia, food e materiali avanzati. Una ricerca che mette insieme ingegneria gestionale, space economy e collaborazione transatlantica, con un’ambizione chiara: aiutare Italia e Stati Uniti a progettare non solo nuove infrastrutture nello spazio, ma nuovi mercati, nuove applicazioni e nuove forme di cooperazione.

Maggiori dettagli: https://www.quirinale.it/it/notizie/mattarella-ha-ricevuto-direttivo-commissione-fulbright