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Sustainable Management in Fashion & Luxury Industries: costruire filiere resilienti e sostenibili per il futuro del settore

18 Giugno 2026

La sostenibilità come leva strategica per rafforzare la resilienza di organizzazioni e catene del valore in un contesto segnato da sfide climatiche, sociali, tecnologiche e geopolitiche sempre più interconnesse.

Il 20 maggio 2026 la School of Management del Politecnico di Milano ha ospitato Sustainable Management in Fashion & Luxury Industries, una giornata di confronto dedicata alle trasformazioni delle filiere della moda e del lusso, che ha riunito accademici, manager ed esperti internazionali di sostenibilità.

L’evento ha confermato il ruolo centrale della collaborazione tra attori della filiera e tra mondo accademico e industria per affrontare le sfide della transizione sostenibile, tra cui decarbonizzazione, tracciabilità e innovazione dei modelli di supply chain.

L’iniziativa è stata anche l’occasione per il lancio del Centro di Ricerca dedicato al Professore Alessandro Brun, con l’obiettivo di contribuire al ripensamento delle filiere moda e lusso come sistemi sostenibili, inclusivi e centrati sulla persona. È stato inoltre valorizzato il contributo delle nuove generazioni attraverso un hackathon che ha coinvolto studenti e studentesse della laurea magistrale in Ingegneria Gestionale nella definizione di un manifesto sul futuro del lusso.

Tra i momenti più significativi, il keynote di Peter Wells della Cardiff Business School ha approfondito l’evoluzione del concetto di resilienza nelle supply chain, oltre la sola efficienza verso adattamento e trasparenza. In linea con questa prospettiva, Phelisha A. Midy  della Harvard University ha sottolineato il ruolo centrale dell’inclusione e dell’azione collettiva nella costruzione di sistemi più resilienti.

Nel corso delle sessioni accademiche, esperti e ricercatori hanno affrontato temi quali decarbonizzazione delle filiere, inclusione delle PMI, benessere organizzativo, trasparenza ed evoluzione normativa, evidenziando la crescente integrazione tra dimensioni ambientali, sociali e operative.

Ampio spazio è stato dedicato alle esperienze aziendali. I contributi di organizzazioni come Prada Group, Armani Group, Kering, Watch & Jewellery Initiative 2030, Vitale Barberis Canonico, IMATEX, Botto Giuseppe and Confindustria Moda  hanno evidenziato il ruolo della collaborazione lungo la filiera per affrontare sfide legate a tracciabilità, digital product passport e pratiche rigenerative, confermando la crescente integrazione della sostenibilità nelle strategie di lungo periodo del settore.

La giornata ha inoltre messo in luce la dimensione culturale e sociale della trasformazione sostenibile, evidenziando come moda e lusso possano generare valore oltre quello economico attraverso design, comunità e talenti emergenti.

L’evento si è concluso con una riflessione sulle future linee di ricerca del Sustainable Management in Fashion & Luxury Industries Center, ribadendo la necessità di un approccio sistemico capace di integrare innovazione, sostenibilità ambientale, benessere delle persone e collaborazione tra attori della filiera.

In questo contesto, la POLIMI School of Management del Politecnico di Milano conferma il proprio ruolo come hub di riferimento per la ricerca e il confronto tra accademia e industria, a supporto della transizione sostenibile del settore moda e lusso.