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9 aprile 2020 Condividi

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MIP Reading List

Scopri i consigli di lettura dei membri della nostra Faculty

 

Thinking, Fast and Slow di Daniel Kahneman

suggerito da Chiara Franzoni, Direttrice dell’ International Master in Innovation and Entrepreneurship

Perché leggerlo: questo bellissimo libro del premio Nobel Daniel Kahneman spiega in modo chiaro e divertente le insidie e le inclinazioni della cognizione umana. Una lettura fondamentale per chiunque abbia a che fare con mercati finanziari e marketing. Ma anche una vera lettura classica e divertente per chiunque.

 

Superforcasting. The Art and Science of Prediction di Philip Tetlock

suggerito da Chiara Franzoni, Direttrice dell’ International Master in Innovation and Entrepreneurship

Perché leggerlo: essere in grado di anticipare e prevedere gli eventi geopolitici è una grande abilità che ogni leader dovrebbe esercitare. Ecco un punto di vista scientifico di ciò che sappiamo veramente sulla previsione. Impara a utilizzare l’approccio dell’intelligence statunitense e altri esperti incaricati di previsioni professionali.

 

The Business of Platforms: Strategy in the Age of Digital Competition, Innovation, and Power di Michael A. Cusumano, Annabelle Gawer, David B. Yoffie

suggerito da Federico Frattini, Dean del MIP

Perché leggerlo: è un libro essenziale per comprendere le dinamiche dell’innovazione nel nuovo paradigma della “competizione su piattaforma”. Fornisce al lettore idee su come innovare la propria attività in un contesto nuovo e diverso che, a partire da questo periodo di emergenza, metterà in evidenza il potere delle piattaforme digitali.

 

Business Model Generation: A Handbook for Visionaries, Game Changers, and Challengers di Alexander Osterwalder e Yves Pigneur

suggerito da Sergio Terzi, Associate Dean for Executive Education del MIP

Perché leggerlo: questo libro è un’importante fonte di ispirazione per gli innovatori. Parla di un metodo pratico (il Business Model Canvas) per progettare idee, prodotti e servizi.

 

Invisible Influence: The Hidden Forces That Shape Behavior di Jonah Berger

suggerito da Tommaso Agasisti, Associate Dean for Internationalization, Quality and Services

Perché leggerlo: Jonah Berger (Wharton) spiega il modo in cui personalità e ambienti influenzano le decisioni e i comportamenti in diverse situazioni aziendali. Leggendo questo libro svilupperai una maggiore consapevolezza sui driver comportamentali e nuovi modi per affrontare le sfide manageriali.

 

Largo Winch di Francq e Van Hamme

suggerito da Filippo Renga, Junior Assistant Professor

Perché leggerlo: un modo diverso di leggere su finanza e psicologia aziendale. Giscard D’Estaing e altri uomini d’affari lo hanno letto. È un fumetto … perfetto per rilassarsi!

 

Extreme ownership, How U.S. Navy Seals Lead and Win di Jocko Willink e Leif Babine

suggerito da Giovanni Toletti, Associate Professor of Business Economics and Organisation

Perché leggerlo: I leader devono possedere tutto nel loro mondo. Non c’è nessun altro da incolpare. I leader devono riconoscere gli errori e ammettere i fallimenti, assumerne la proprietà e sviluppare un piano per vincere

 

Presence: Bringing Your Boldest Self to Your Biggest Challenges di Amy Cuddy

suggerito da Antonio Menegatti, Adjunct Professor

Perché leggerlo: Noi essere umani abbiamo la capacità di definire non solo il modo in cui veniamo percepiti dai nostri simili, bensì anche quella di percepire noi stessi e di modificare la nostra chimica corporea semplicemente cambiando la nostra postura.

 

The Power of Habit, Why We Do What We Do, and How to Change di Charles Duhigg

Suggerito da Giovanni Toletti, Associate Professor of Business Economics and Organisation

Perché leggerlo: Perché qualcuno può cambiare apparentemente dalla sera alla mattina e altri non ci riescono. La risposta è le abitudini. Le abitudini semplificano la vita e lasciano libero il cervello di dedicarsi ad altro. Sono quindi molto utili. Allo stesso tempo però possono essere dei vincoli che limitano le nostre possibilità di fare, innovare e cambiare. Come possiamo quindi cambiare abitudini?

 

Leaders Eat Last: Why Some Teams Pull Together and Others Don’t di Simon Sinek

suggerito da Antonio Menegatti, Adjunct Professor

Perché leggerlo: I leaders non sacrificano solo la loro “poltrona”, ma il loro benessere o addirittura la loro vita per coloro di cui sono responsabili professionalmente ed umanamente.

 

The Power of Resilience di Yossi Sheffi

suggerito da Antonella Maria Moretto, Associate Dean for Open Programs

Perché leggerlo: In questo momento difficile, le aziende stanno scoprendo più che mai l’importanza di essere resilienti sia internamente che esternamente, a livello di supply chain. Attraverso la discussione di casi pratici, il libro offre spunti interessanti riguardo l’importanza di rendere le supply chain più resistenti e fornisce consigli concreti per raggiungere questo obiettivo.

 

Platform revolution: How networked markets are transforming the economy and how to make them work for you di Geoffery G. Parker, Marshall W. Van Alstyne e Sangeet Paul Choudary.

suggerito da Daniel Trabucchi, Junior Assistant Professor in Innovation Management Area

Perché leggerlo: Una visione nuova della potenza delle piattaforme digitali, che stanno cambiando il modo in cui godiamo di molti prodotti e servizi. All’incrocio tra innovazione e strategia, questo libro mostra come le piattaforme stanno cambiando le regole del gioco… settore dopo settore.

 

Finance and the Good Society di Robert J. Shiller.

suggerito da Giancarlo Giudici, Associate Professor of Corporate Finance.

Perchè leggerlo: Il premio Nobel Shiller sostiene che, piuttosto che condannare la finanza, dobbiamo recuperarla per il bene comune. Lungi dall’essere un parassita della società, la finanza è uno degli strumenti più potenti di cui disponiamo per risolvere i problemi e aumentare il benessere generale.

 

Outliers. The story of success di Malcolm Gladwell

suggerito da Luca Baiguini, Adjunct Professor of People Management and Organization.

Perchè leggerlo: Gladwell sfida l’idea del successo come un mix di talento e duro lavoro. Usando le sue parole, il successo “non è eccezionale o misterioso. E’ radicato in una rete di vantaggi ed eredità, alcuni meritati, altri non meritati, altri semplicemente fortunati.”

 

Machine, Platform, Crowd: Harnessing Our Digital Future di Andrew McAfee and Erik Brynjolfsson

suggerito da Luca Gastaldi, Associate Professor, Core Faculty Member.

Perchè leggerlo: Una chiara e nitida riflessione sull’impatto delle ultime tecnologie digitali sul nostro modo di vivere e lavorare. 

 

The Lean Startup: How Today’s Entrepreneurs Use Continuous Innovation to Create Radically Successful Businesses di Eric Ries

suggerito da Antonio Ghezzi, Associate Professor, Core Faculty Member.

Perchè leggerlo: La mia originale idea imprenditoriale funzionerà? E può lo sviluppo di una startup essere ‘snello’? Nel suo fondamentale libro che ha rivoluzionato il tradizionale lancio di startup basato sulla pianificazione aziendale, Ries propone un approccio contro-intuitivo e sistematico per la validazione dei modelli di business, basato su MVP ed esperimenti.

 

The Rise of the Robots: Technology and the Threat of Mass Unemployment di Martin Ford

suggerito da Federico Della Bella, Extended Faculty Member.

Perchè leggerlo: Questo libro delinea una realtà in cui gli algoritmi intelligenti sono già in grado di sostituire il lavoro di colletti blu e colletti bianchi. Molti dei lavori esistenti sono diventati obsoleti e molti altri saranno presto sostituiti da robot, in particolare quelli basati su dati e informazioni. Senza una valutazione radicale delle nostre strutture economiche e politiche, il rischio di implosione della nostra società è molto alto.


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