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3 dicembre 2018 Share

STORIE DI SUCCESSO

Il caso BANALE

Insoddisfatti della vostra attuale posizione lavorativa? Siete assiduamente alla ricerca di un lavoro, ma non riuscite a trovare il contratto dei sogni? Avete perso motivazione nello svolgere con massimo impegno un lavoro subordinato di cui difficilmente vedete i frutti?

Perché allora non smettere di cercare lavoro, ed iniziare a crearlo, fondando una start-up?

Magari fosse così facile, diranno alcuni di voi.

Il mestiere dell’imprenditore non è alla portata di tutti, diranno gli altri.

Tutto vero: essere un innovatore e dare vita alla propria idea di business non è affatto un’impresa semplice.

Ma i veri leader si riconoscono dall’abilità di affrontare le complessità con intelligenza e di trarre, da ogni sfida, una straordinaria opportunità.

È il caso di Tommaso Puccioni e Stefano Bossi, due alumni EMBA del MIP che si sono conosciuti sui banchi della Business School milanese e che oggi sono un grande esempio di imprenditoria d’eccellenza Made in Italy, fondatori della start-up BANALE.

Una best practice lampante di come le nozioni teoriche apprese in classe possano trasformarsi in carburante e miccia al tempo stesso per accendere lo spirito competitivo di due purosangue del business.

Analizzare casi di successo di aziende leader che hanno monitorato il mercato ed hanno colmato con precisione chirurgica un vuoto competitivo – pensiamo a IKEA che ha reinventato il mondo dell’arredamento e del design parlando ad un target tutto nuovo, o ad Apple che ha reso la tecnologia divertente e friendly – ha fatto scattare in Tommaso e Stefano la curiosità di indagare i settori più conservativi e fertili.

Trovato lo stimolo, ecco il risultato dell’analisi: il mercato dell’igiene orale è quanto di più statico ed immutato ci sia sul mercato, e reagisce poco ai cambiamenti di consumo dei clienti.

Come penetrare efficacemente il settore dell’oral care? Ascoltando i clienti e sfruttando uno degli insight più rilevanti: nonostante spazzolino e dentifricio siano progettati per un utilizzo domestico, il 30% delle persone si lava i denti fuori casa ogni giorno.

Bingo! Ecco il vuoto competitivo, colmato da Toothbrush: uno spazzolino di design, completamente personalizzabile, compatto ed estremamente versatile, che unisce in un solo elemento, spazzolino e dentifricio! Un oggetto semplice, ma funzionale e soprattutto disegnato sulle necessità dei clienti e modellato sulle loro esperienze di consumo.

Oggi Toothbrush è venduto in più di 50 store disseminati sul territorio italiano e nel mese di febbraio varcherà i confini europei, mentre la start-up BANALE aumenta il proprio organico mese dopo mese.

Un successo che non nasce dal caso, ma che si fonda su formazione d’eccellenza e networking: due dei vantaggi di cui solo chi partecipa ad un MBA può godere!

Volete scoprire gli altri? Eccone una breve lista!

  1. Un tuffo nel mondo del business.Leader non si nasce, ma si diventa. Tutto ciò che serve è allenare il proprio talento naturale e completare i tasselli mancanti del mosaico di competenze. C’è chi è portato per gli economics, ma manca di visione di marketing, chi è un abile commerciale, ma non sa leggere un bilancio. Niente paura: l’obiettivo di un EMBA è proprio quello di ispezionare gli ingranaggi del business da vicino, per controllare con sicurezza tutto il meccanismo.
  2. Chi sovvenziona la mia idea?Un EMBA è un’occasione straordinaria per incontrare grandi aziende e finanziatori dal fiuto infallibilea caccia di un’idea vincente in cui investire!
  3. Consapevolezza delle proprie potenzialità.Fare il salto nell’imprenditoria può essere considerato un passo azzardato anche per i professionisti più affermati. Durante un EMBA si impara a mettere a fuoco i propri obiettivie a sfidare i propri limiti. Il risultato: una maggiore consapevolezza della propria forza, la carica ideale per affrontare una nuova avventura!

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