Gli studenti del Lab “Invest in Foreign Markets” tra i migliori nella competizione internazionale “X-Culture”

 

X Culture, la challenge a tema business internazionale, quest’anno ha visto la partecipazione di 6.188 studenti provenienti da 171 università e 53 paesi diversi, suddivisi in 1032 teams misti. Come in ogni edizione, agli studenti viene richiesto di collaborare a distanza per 8 settimane alla realizzazione di un vero e proprio progetto di internazionalizzazione per una delle quattro imprese italiane selezionate da Alibaba.com che hanno aderito a X-Culture.

Alla competizione hanno partecipato i 44 studenti del Lab “Invest in foreign markets” del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale che sono stati distribuiti nei team internazionali lavorando a distanza con i colleghi delle università estere. Alla fine della competizione, 12 studenti del Politecnico di Milano  distribuiti in 3 gruppi hanno vinto il premio “Best Team”, conferito sia per le ottime valutazioni peer-to-peer da loro ricevute, sia per la qualità dei report finali da loro realizzati, che rappresentano dei veri e propri business plan a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese coinvolte.

Oltre a questo, il Politecnico di Milano si è distinto anche per il premio “Best Instructor”, che è stato conferito al prof. Stefano Elia, supportato da Alessio Di Marco e Ludovico Benetel, per l’impegno e la professionalità con cui sono stati coordinati gli studenti nello svolgimento del loro progetto, consentendo loro di ottenere anche i premi per il “Best Team”.

Studenti premiati:

Gabriele Capobianco
Giuseppe Carrabino
Andrea Cigognini
Federico De Cosmo
Sofia Monica Di Vincenzo
Emma Maria Antonietta Rosa
Francesco Faugno
Alessandro Gastaldo
Simone Gianotti
Martina Mauri
Beatrice Raimondi
Mercedes Maria Ugarte Herrero

Per maggiori dettagli:

Premi, sui progetti e sugli studenti vincitori
Best educators

European Microfinance Research Award a un team della School of Management

Il premio per uno studio sull’impatto sociale positivo delle fintech.

 

Un team del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano ha vinto l’European Microfinance Research Award 2022 con il paper “FinTech for Good: unveiling social value creation in the fintech sector”. Il premio è stato assegnato dall’European Microfinance Network (EMN), organizzazione no-profit che promuove la microfinanza come strumento per combattere l’esclusione sociale e finanziaria in Europa attraverso l’indipendenza lavorativa e la creazione di microimprese.

Lo studio elaborato da Federico Bartolomucci, dottorando, Veronica Chiodo, docente di Social Entrepreneurship, e Andrea Petrolati, Junior Project Manager presso Fintech District, indaga il mondo FinTech, con l’obiettivo di capire se e come l’innovazione tecnologica contribuisca a generare impatto nel settore finanziario e quale ruolo giochi la tecnologia nel processo di creazione di valore sociale. I risultati mostrano che le FinTech, operando in mercati poco serviti e combinando la componente di innovazione tecnologica con l’intenzionalità di generare un impatto sociale positivo, sono in grado di generare valore sociale sia nelle economie più sviluppate che in quelle emergenti. I risultati chiamano dunque gli attori finanziari tradizionali, le istituzioni e gli attori dell’economia sociale a ripensare il loro rapporto con esse.

Best Paper Award assegnato a Claudia Colicchia da JSCM

Il prestigioso Journal of Supply Chain Management premia lo studio della nostra docente tra tutte le pubblicazioni del 2019.

 

Il paper “The Impact of Supplier Sustainability Risk on Shareholder Value“, scritto da Claudia Colicchia, School of Management Politecnico di Milano, Seongtae Kim, Aalto University School of Business, Stephan M. Wagner ETH Zurich, ha ricevuto il Best Paper Award del Journal of Supply Chain Management (JSCM) durante la conferenza annuale dell’Academy of Management. Il paper è stato scelto da JSCM tra tutti quelli pubblicati nell’anno 2019.

Claudia Colicchia è professoressa associata di Logistica e Supply Chain Management al Politecnico di Milano. I suoi interessi di ricerca includono la sostenibilità della supply chain, la gestione del rischio della supply chain, industria 4.0 e logistica 4.0, e analisi del Citation Network.

Il paper esamina l’entità delle conseguenze di quelli che vengono definiti rischi per la sostenibilità dei fornitori (SSR). Gli scandali economici come lo sfruttamento di manodopera ricevono una crescente attenzione nel campo della gestione dell’offerta. Eppure, poco si sa su quanto siano dannosi tali scandali per le aziende buyer. A tal fine, è stato condotto un event study, seguito da modelli di regressione basati su un campione di 196 SSR di società quotate in borsa degli Stati Uniti.

I risultati rivelano che gli SSR sono associati a una riduzione dell’1,00% della ricchezza degli azionisti. Il mercato reagisce negativamente, ma non in modo diverso, ai due tipi di SSR: rischi legati al processo e rischi legati al prodotto. Infine, il capitale morale di un’impresa gioca un ruolo attenuante per gli SSR e i rischi relativi al processo; tuttavia, non fornisce una protezione di tipo assicurativo per i rischi relativi ai prodotti.

Il Journal of Supply Chain Management è al suo 55° anno di pubblicazione. Ha compiuto rapidi progressi negli ultimi anni, come evidenziato da un quadruplicamento delle candidature dal 2007 e da un numero sempre crescente di invii spontanei di articoli di alta qualità. Più tangibilmente, JSCM si è classificata al primo o al secondo posto negli ultimi sette anni tra le riviste di supply chain e gestione delle operazioni, sulla base del suo Thomson-Reuters ISI Impact Factor, e ha ricevuto diversi Emerald Citations of Excellence Awards, che vengono assegnati ai 50 articoli più importanti e di maggiore impatto sui 15.000 articoli pubblicati nelle prime 300 riviste di management.

Per saperne di più:
Kim, S., Wagner, S.M. and Colicchia, C.
The Impact of Supplier Sustainability Risk on Shareholder Value
J Supply Chain Manag, 55: 71-87 (2020)
Lo studio online

Amazon Innovation Award 2020 – PrimePeerz, un progetto innovativo e sostenibile

Sono cinque studenti del secondo anno della magistrale in Management Engineering, ad aggiudicarsi il primo premio dell’Amazon Innovation Award 2020, con il progretto PrimePeerz.
Giorgio Damuzzo, Nicola De Giusti, Simona Esposito, Fulvio Gargiulo e Romain Lerouge, hanno affrontato il concorso come progetto integrativo nel corso di Logistics Management tenuto dai professori Alessandro Perego e Riccardo Mangiaracina, confrontandosi con altri 300 studenti provenienti da atenei italiani e francesi.

I giovani si sono cimentati sul tema della sostenibilità: è stato chiesto loro di ideare una soluzione innovativa per i processi di prelevamento dei prodotti, impacchettamento, spedizione e dei resi, che fosse il più efficiente possibile e al tempo stesso consentisse l’abbattimento delle emissioni di CO2, tema molto forte per Amazon in questo momento.

L’idea del team si focalizza sulla consegna “dell’ultimo miglio”: parte dal concetto di economia relazionale degli esseri umani, con l’intento di sfruttare i legami sociali esistenti tra la vasta base di clienti Amazon, al fine di ridurre l’impatto ambientale dell’azienda.
PrimePeerz mira a costituire ulteriori punti di consolidamento nella rete logistica downstream, attraverso la possibile aggregazione di ordini di clienti che presentano un legame tra loro, consentendo di ridurre il numero di spedizioni, i conseguenti costi di trasporto ed emissioni di gas serra.

Siamo molto contenti per la vittoria perché dimostra che siamo riusciti a catturare sia l’interesse accademico che il riconoscimento da parte di Amazon, e per noi questo significa aver ragionato nel modo giusto.”

Il premio, rimandato a causa dell’epidemia in corso, prevede un viaggio a Seattle, dove i nostri studenti presenteranno la loro idea ai manager nel quartier generale di Amazon.

Amazon ha selezionato il loro progetto per rappresentare il Politecnico di Milano alle finali nazionali, in competizione con gli atenei del Politecnico di Torino e Roma Tor Vergata. Nella finale, tenutasi lo scorso 17 aprile in via telematica, Amazon ha quindi decretato il loro progetto come vincitore del contest.

È stato un peccato per noi non poter celebrare la vittoria tutti insieme fisicamente e poterci confrontare con i referenti di Amazon in prima persona. La nostra speranza è quella di realizzare il nostro sogno e partire per gli headquarters di Amazon a Seattle, una volta terminate le misure di contenimento sanitarie.

Il Politecnico si aggiudica la vittoria della CFA Research Challenge

Il Politecnico ha vinto la finale italiana della CFA Research Challenge 2019, la competizione mondiale di finanza targata CFA Institute e promossa da FactSet, Fidelity International e PwC.
Gli studenti di Ingegneria Gestionale Paolo Farfalletti Casati, Valentina Zanni, Giovanni Righi, Giacomo Ferrari e Andrea Monteduro, sotto la guida dei docenti Marco Giorgino e Laura Grassi e del mentor CFA Daniele Zujani, hanno presentato il loro studio a una giuria di sei esperti del settore finanziario: Domenico Ghilotti (Equita Sim), Marco Greco (Value Track), Nicola Madureri (PwC Italy), Angelo Meda, CFA (CIPM Banor Sim), Marco Mossetti, CFA (Eurizon Capital SGR), Pinuccia Parini (AIFO Advisory).

Alla fase italiana, coordinata da CFA Society Italy, oltre al Politecnico di Milano hanno partecipato i team rappresentanti di Università Cattolica, Ca’ Foscari di Venezia, Università di Modena e Reggio Emilia, Libera Università di Bolzano, Università di Pavia, Università Politecnica delle Marche e Università di Napoli Federico II.

“Attraverso lavoro, dedizione e tanto impegno abbiamo raggiunto questo incredibile risultato”. Queste le prime dichiarazioni a caldo del team dopo la proclamazione. “In questi mesi, il consiglio migliore che abbiamo ricevuto è stato “divertitevi” da parte della nostra professoressa Laura Grassi. In effetti, sempre con il sorriso abbiamo affrontato questa sfida e siamo arrivati alla vittoria che ci ha reso estremamente fieri e felici”.

Questo è un riconoscimento che ci rende molto orgogliosi. La competizione organizzata da CFA Institute è un ottimo modo per avvicinare gli studenti a un’esperienza lavorativa sfidante, in un contesto avvincente dove determinazione, passione e divertimento sono stati la chiave di un successo più che meritato per i nostri ragazzi”. Ha dichiarato Marco Giorgino, Professore Ordinario di finanza e di risk management della School of Management del Politecnico di Milano. “Ancora una volta il Politecnico di Milano si aggiudica, a livello nazionale, la CFA Research Challenge a conferma di come sia elevato il livello di preparazione che è possibile raggiungere, su temi di finanza aziendale e di finanza dei mercati, studiando Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano”.

Il team proseguirà direttamente per la finale regionale EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), che si terrà il prossimo 10 e 11 aprile 2019 a Zurigo. La finale mondiale, invece, si disputerà il 25 aprile 2019 a New York, mettendo a confronto i vincitori di EMEA, America e Asia Pacifico.