Il team del Politecnico di Milano trionfa con il suo progetto all’Investor Day della Enactus National Competition

Grazie al potenziale del progetto e al suo approccio innovativo, il Team del Politecnico di Milano ha ricevuto un riconoscimento che favorirà lo sviluppo futuro della startup.

 

La National Competition (NC) tenutasi il 16 e 17 maggio 2024, rappresenta l’evento più importante di Enactus, dove team universitari provenienti dai principali atenei italiani con i propri progetti di startup si contendono la vittoria per ottenere il titolo di Champion.

Quest’anno per la prima volta nella storia di Enactus Italia, è stata ospitato l’Investor Day, una sessione dedicata ai progetti Enactus decisi a sbarcare sul mercato nel breve-medio termine.

Per questo evento, Enactus Italia e Wda – una società di venture building con esperienza nell’accelerazione d’impresa – hanno selezionato 5 startup d’impatto che hanno presentato le loro visioni imprenditoriali a un gruppo di giudici e investitori.

Enactus, fondata nel 1975 negli Stati Uniti, è una rete internazionale attiva in 33 paesi. Il suo obiettivo è formare leader che utilizzino il business come strumento per il cambiamento, generando un impatto positivo sulla società e sull’ambiente e sostenendo progetti di utilità sociale.
L’organizzazione offre l’opportunità di mostrare, valutare e celebrare gli sforzi dei team all’interno di una rete globale, creando connessioni virtuose con persone affini, professionisti del settore e potenziali collaboratori.

Tra le cinque squadre selezionate per la presentazione dei progetti, il Team del Politecnico di Milano ha conquistato il premio assegnato da Impatta4Equity durante l’Investor Day con il progetto Oyster2Life.

Questo progetto, coordinato da Alessia Boscarato, Giacomo Pistore, Isabelle Martin e Alice Bertozzi, ha sviluppato una nuova tecnica per il trattamento dei rifiuti delle ostriche, trasformandoli in risorse attraverso un modello di business circolare per i gusci ottenendo un premio in denaro volto al futuro sviluppo della startup.

L’approccio innovativo del progetto, che affronta le sfide ambientali, ha dimostrato il potenziale delle pratiche sostenibili in settori inaspettati, meritando il riconoscimento ottenendo così un premio in denaro volto al futuro sviluppo della startup.

Nel 2023, Oyster2Life aveva già vinto la Enactus National Competition a Trento, ottenendo l’opportunità di rappresentare l’Italia alla Enactus World Cup. In quell’occasione, il team si era distinto come il primo team italiano nella storia di Enactus Italia a raggiungere le semifinali mondiali.

Il progetto fa parte dell’iniziativa Smart Manufacturing Innovation, Learning-labs, and Entrepreneurship (SMILE), di cui il Dipartimento di Ingegneria Gestionale è partner.

SMILE mira a costruire un ecosistema innovativo e imprenditoriale a livello europeo, fornendo soluzioni di alto livello alle sfide globali della produzione intelligente. L’obiettivo è promuovere un cambiamento istituzionale sistemico, il trasferimento di conoscenze, lo sviluppo delle competenze e l’adozione del concetto di imprenditorialità aperta a livello istituzionale.

Il Piano d’Azione per la Visione dell’Innovazione (IVAP) prevede un approccio sistemico con nuove azioni interconnesse per il successo del progetto. I partecipanti apprendono reciprocamente, identificando le conoscenze cruciali da condividere per aumentare la capacità imprenditoriale e innovativa complessiva della rete.

 

Per maggiori dettagli relativi al progetto Oyster2Life: https://it.linkedin.com/company/oyster2life

STAPLES: rafforzare la resilienza delle catene del valore dei cereali

Il progetto si concentra sulle regioni del Medio Oriente e Nord Africa

 

I paesi del Medio Oriente e del Nord Africa (MENA) sono particolarmente esposti agli shock nei mercati alimentari internazionali, in particolare quello dei cereali, a causa della loro alta dipendenza dalle importazioni e della bassa capacità interna di produzione.

Per affrontare questa sfida e aumentare la resilienza dei sistemi alimentari del MENA è nato il progetto STAPLES, coordinato dal Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Gestionale.

Il progetto, finanziato nell’ambito del programma PRIMA e supportato dal programma Horizon Europe, riunisce un consorzio di nove partner provenienti dall’Italia, dalla Spagna, dall’Egitto e dal Marocco, tra cui università, organizzazioni di ricerca, cooperative e una rete di imprese che comprende diverse Camere di Commercio e Industria della regione mediterranea.

Nel corso di tre anni, STAPLES mira a creare e diffondere nuove conoscenze sugli shock e sui fattori di stress esterni legati alle catene del valore globali dei cereali, insieme a potenziali soluzioni che gli attori della catena di approvvigionamento locale e i responsabili delle politiche possono adottare per mitigare e gestire efficacemente quei fattori destabilizzanti. Strumenti digitali, nuove intuizioni e dati provenienti dalle piattaforme disponibili, verranno integrati in un cruscotto e in un sistema di supporto decisionale che guiderà gli stakeholder nell’adozione di raccomandazioni basate su prove e soluzioni operative identificate dal progetto.

Il team POLIMI è guidato dal professor Federico Caniato ed è composto da ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Gestionale (DIG) e del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB).

Nel complesso, il gruppo di ricerca sarà responsabile di valutare la resilienza della catena del valore dei cereali del MENA, elaborare raccomandazioni per gli approvvigionamenti per la conservazione pubblica e privata e sviluppare strumenti digitali per informare gli attori privati e pubblici.

Il progetto vede anche il coinvolgimento della Fondazione Politecnico Milano che supporterà nella gestione del progetto e nelle attività di comunicazione e diffusione.

La School of Management ospiterà la ventesima edizione della NeuroPsychoEconomics Conference

 

Il 6 e 7 giugno 2024, la School of Management del Politecnico di Milano ospiterà la ventesima edizione della NeuroPsychoEconomics Conference, la conferenza dell’Association for NeuroPsychoEconomics (ANPE) la principale organizzazione accademica per i ricercatori che lavorano all’interfaccia tra neuroscienze, psicologia ed economia e partner strategico dell’American Psychological Association (APA).

Quest’anno, la conferenza annuale dell’Associazione verterà sul tema “Connecting the Dots: The Intersection of Management, Economics, Neuroscience, and Psychology“. Questo tema evidenzia l’approccio interdisciplinare dell’evento che consentirà di esplorare l’intersezione tra teorie comportamentali, economiche e neuroscientifiche nell’analisi del comportamento decisionale, nonché l’impiego di strumenti neuroscientifici e comportamentali per migliorare la pratica manageriale.

La conferenza ospiterà due keynote di rilievo: il primo tenuto da Thomas Zoëga Ramsøy, CEO e fondatore di Neurons Inc, che analizzerà le applicazioni pratiche delle neuroscienze nel campo del consumatore, il secondo presentato da Benjamin Scheibehenne, Professore Ordinario di Cognition and Consumer Behavior presso il Karlsruhe Institute of Technology, che approfondirà i processi cognitivi che influenzano le decisioni economiche.

L’evento prevede inoltre un simposio dedicato alla neurofinanza e sei track tematiche che copriranno diverse aree quali la neuroscienza del consumatore, finanza, prospettive metodologiche, processi decisionali, neuroeconomia e service marketing.

Per ulteriori dettagli sul programma e sui contenuti della conferenza, è possibile consultare il sito https://www.neuropsychoeconomics.org/conference/.

Per qualsiasi informazione aggiuntiva, si potrà fare riferimento a Marco Mandolfo, presidente dell’Executive Committee dell’Association for NeuroPsychoEconomics:  marco.mandolfo@polimi.it.

Una transizione verso pratiche agricole e forestali sostenibili: l’obiettivo del progetto PRUDENT

Un nuovo progetto europeo con l’obiettivo di rivoluzionare le pratiche attuali e accelerare la transizione verso sistemi rispettosi dell’ambiente.

 

PRUDENT aspira a cambiare il modo in cui attualmente operano i sistemi agricoli e forestali per accelerare la transizione verso pratiche agricole e forestali sostenibili e tecnologie agricole intelligenti.

Una ricerca della durata di 4 anni che fa dell’innovazione il suo punto cardine, studiando l’efficacia dei “green nudges” – termine che si può tradurre come spingere delicatamente all’azione – nella promozione di pratiche e tecnologie sostenibili nei settori agricolo e forestale e lo sviluppo di innovazione sociale e modelli di business, insieme a politiche a sostegno della futura politica agricola comune.

Verranno studiati quattro diversi sistemi che rappresentano i principali sistemi agricoli e forestali per tenere conto dell’eterogeneità dei sistemi e dei contesti agricoli/forestali in varie regioni dell’Europa: seminativi, colture perenni, bestiame e foreste.

Il concetto di “Green nudges” gioca un ruolo centrale e si concentra su interventi positivi e delicati volti a incoraggiare individui o organizzazioni ad adottare comportamenti sostenibili, strumenti di spinta innovativi e percorsi trasformativi per incentivare la transizione verso sistemi equi, sani e rispettosi dell’ambiente.

Facendo leva su una vasta esperienza nell’innovazione orientata alla sostenibilità per il settore agroalimentare e nell’economia comportamentale, il team del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano è guidato da Raffaella Cagliano e Massimo Tavoni.

Il team di ricercatori lavorerà in stretta collaborazione con Jacopo Bonan, dell’ente affiliato CMCC (Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici), per progettare esperimenti di nudging e testare l’impatto di stimoli per promuovere un cambiamento comportamentale duraturo verso un’agricoltura e una silvicoltura sostenibili.

Capofila del progetto è l’Università Agraria di Atene (Grecia). I partner sono, oltre al Politecnico di Milano, Flanders Research Institute for Agriculture, Fisheries and Food (Belgio), Università degli Studi di Trento (Italia), Green & Digital Idiotiki Kefalaiouchiki Etaireia (Grecia), Balkan Eco-Innovations (Serbia), Athens University Of Economics And Business – Research Center (Grecia), European Forest Institute (Finlandia), Q-plan International Advisors PC (Grecia), Boerenbond (Belgio), AgriFood Lithuania DIH (Lituania), Associazione Nazionale Condifesa Italia (Italia), Jrc -Joint Research Centre- European Commission (Belgio).

QS Online MBA Ranking 2024: POLIMI Graduate School of Management è prima al mondo per qualità dei docenti e dell’insegnamento.

In classifica generale la Business School, parte integrante della School of Management del Politecnico di Milano, si posiziona quinta nell’area Europa, Medio Oriente, Africa e ottava a livello mondiale.

 

Il QS Online MBA Ranking 2024, la periodica classifica di Quacquarelli Symonds sulla qualità delle business school a livello internazionale, conferma l’eccellenza degli insegnamenti erogati da POLIMI Graduate School of Management, parte della School of Management del Politecnico di Milano. Grazie al suo International Flex MBA (Master in Business Administration) erogato in digital learning, la business school dell’ateneo milanese si posiziona quinta nell’area Europa / Medio Oriente / Africa su 34 scuole valutate. A livello globale, invece, si classifica all’ottavo posto su 102 programmi. Il riconoscimento ottenuto segue di qualche settimana quello altrettanto significativo ottenuto dal Financial Times per lo stesso Master.

Dall’analisi dei singoli parametri su cui si basa la classifica del QS, per il secondo anno consecutivo, emerge il primato assoluto a livello mondiale e regionale (Europa / Medio Oriente / Africa) relativamente al criterio Faculty & Teaching che comprende la Academic Reputation (qualità dei docenti e dell’insegnamento misurata annualmente da survey su oltre 95.000 profili accademici in tutto il mondo), il Faculty / Student Ratio (proporzione tra docenti e studenti) e il Completion Rate (percentuale di studenti che completa il Master). In questi due ultimi indicatori, POLIMI GSoM ha ottenuto il punteggio di 100/100, piazzandosi così al primo posto anche quest’anno e confermando il miglior risultato di sempre da quando è nel ranking.

Oltre al primato per la qualità dei docenti e dell’insegnamento, QS riconosce la qualità dell’International Flex MBA anche per i parametri Class Experience (valore ed efficacia dell’apprendimento) ed Employability (ritorno occupazionale dei graduati) per i quali si classifica rispettivamente al terzo e al sesto posto per l’area regionale di riferimento attribuita da QS alla Scuola.

Anche quest’anno il nostro International Flex MBA si conferma tra i migliori al mondo, rafforzando la nostra Scuola come un punto di riferimento a livello globale nell’alta formazione manageriale e nel digital learning” – hanno commentato Vittorio Chiesa e Federico Frattini, rispettivamente Presidente e Dean di POLIMI Graduate School of Management. “Il riconoscimento della qualità dei nostri docenti e dell’insegnamento, in cui siamo primi al mondo secondo il parere di 95.000 profili accademici internazionali, ci spinge a continuare a innovare la nostra offerta didattica. Il nostro obiettivo è infatti quello di contribuire a formare un nuovo tipo di manager che sia competente non solo da un punto di vista tecnico, ma che abbia anche una comprensione delle dinamiche umane e sociali che si sviluppano in un’impresa. I riconoscimenti ottenuti in questi mesi ci motivano a continuare sulla strada intrapresa, rafforzando la convinzione che il ruolo della nostra business school sia quello di formare le nuove generazioni di leader che, attraverso il proprio lavoro, potranno contribuire alla costruzione di una società più equa, inclusiva e responsabile”.

POLIMI Graduate School of Management è nel QS Online MBA Ranking dal 2018, quando vi entrò direttamente al 20° posto al mondo. Da allora è sempre rimasta in classifica, posizionandosi già l’anno dopo in top 10 mondiale, rimanendovi anche negli anni seguenti.

Basato su una delle piattaforme di apprendimento digitale tra le più avanzate al mondo, l’International Flex MBA di POLIMI Graduate School of Management è progettato per preparare manager qualificati e motivati a guidare le aziende in un mercato caratterizzato da tecnologie dirompenti e in veloce evoluzione. La durata del Master varia dai 15 ai 32 mesi ed è accessibile a manager con almeno 3 anni di esperienza lavorativa, agevolando altresì gli studenti con una modalità flessibile e in perfetto equilibrio con gli impegni lavorativi.

L’offerta formativa d’eccellenza di POLIMI Graduate School of Management comprende annualmente circa 40 Master, tra cui anche 7 MBA ed Executive MBA, 300 programmi di formazione manageriale e diversi progetti su misura per aziende.

Parte la seconda edizione del Metaverse Marketing Lab

 

Il 21 marzo si è tenuto l’evento di kick-off della seconda edizione del Metaverse Marketing Lab, il laboratorio di ricerca della School of Management del Politecnico di Milano sullo studio delle applicazioni in ambito marketing delle esperienze immersive e del web 3D.

 

In seguito alla nascita del Metaverso che ha caratterizzato non solo il cambio di denominazione di Facebook in Meta ma anche il grande investimento della big tech nella comunicazione dell’arrivo imminente di una nuova forma di esperienza in realtà virtuale, gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da una percezione generale di smorzamento del clamore legato a questa importante evoluzione della tecnologia.

Come accade frequentemente, tuttavia, questo segna l’avvio dei progetti pilota, di sperimentazioni e del consolidamento di nuove iniziative come ad esempio  esperienze e attivazioni su piattaforme di gaming come Roblox o Fortnite che stanno diventando sempre più comuni, anche in ragione di numeri e caratteristiche delle piattaforme: si stimano circa 600 milioni di gamer a livello mondiale, con una presenza molto significativa di GenZ e GenAlpha.

Queste due generazioni ovvero i nati tra il 1996 e il 2010 e dal 2010 in poi, utilizzano meno dei predecessori i contenuti media e le piattaforme social mainstream e hanno un approccio completamente differente ai negozi, e conseguentemente ai brand in essi distribuiti con un livello di conoscenza e del loro posizionamento diverso e unico. Ecco perchè molti nomi della moda, del lusso, dell’automotive, ma anche del retailing, del charity e del mondo media/entertainment hanno iniziato a utilizzare con sistematicità nuovi strumenti di marketing che fanno leva sul 3D web, constatando, nei casi di maggior successo, tempi e livelli di ingaggio degli utenti significativamente maggiori a iniziative di marketing su altri canali, mentre, in quelli di minore successo, numeri non all’altezza degli investimenti – tuttora significativi – per sviluppare presenza e contenuti.

In questo scenario in continua evoluzione e ricco di incertezze, alcuni elementi come il lancio di nuovi modelli di visori da parte di realtà come Apple, Meta, Samsung e Lenovo o le sperimentazioni e le progettualità di operatori del comparto eyewear come Essilor Luxottica in collaborazione con alcune big tech per integrare le funzionalità dei visori negli occhiali da vista o da sole, lasciano presagire una crescita del fenomeno promettendo una diffusione più ampia delle tecnologie di accesso.

La crescente adozione dell’Intelligenza Artificiale, soprattutto quella generativa, sta emergendo come un mezzo per migliorare l’efficienza nello sviluppo del coding, con conseguente riduzione dei costi per lo sviluppo delle esperienze.
Anche l’impiego della Realtà Virtuale, già consolidato in contesti B2B (nella ricerca e sviluppo, nel rendering, nell’ingegneria di processo, nella formazione, ecc.), non rappresenta solo un fenomeno di mercato interessante di per sé, ma potrebbe rappresentare lo stesso cambiamento d’impatto che negli anni ’80 ha portato all’uso dell’informatica negli uffici, grazie allo sviluppo del mercato dei computer

Durante l’evento, il Metaverse Marketing Lab della School of Management ha discusso con una platea di manager di oltre 50 imprese del settore, ponendo il punto di vista dei brand con quello delle aziende (tecnologiche e di marketing/comunicazione) anche alla luce dell’analisi di oltre 800 casi a livello internazionale di metaverse marketing.

La novità di quest’edizione consiste anche nel lancio del progetto cross-enabler, che coinvolge gruppi di aziende e tecnici impegnati su piattaforme di realtà estesa per collaborare nell’individuazione dei casi d’uso e nello sviluppo di POC. Si tratta di un percorso pratico e hands-on che permette loro di familiarizzare con le piattaforme, le loro funzionalità e caratteristiche distintive, e di riflettere sulle modalità di applicazione al proprio business. Nel corso dell’anno i gruppi di lavoro svilupperanno soluzioni e le presenteranno alle aziende partecipanti alle attività del Metaverse Marketing Lab, con l’obiettivo di costruire una base di conoscenze ed esperienze nell’approccio alla sfida della virtualità applicata al business.

 

Per maggiori informazioni: metaversemarketinglab-dig@polimi.it

Al via l’edizione 2024 della European Union Week

Dimostrare il nostro impegno per l’Europa: torna dal 19 aprile al 3 maggio 2024 la quarta edizione della European Union Week

 

Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, torna la European Union Week, evento unico nel suo genere che celebra l’Unione Europea attraverso un’esperienza informativa e coinvolgente. Giunto alla sua quarta edizione, l’evento è un’opportunità imperdibile per studenti, alumni e pubblico in generale di approfondire la complessità e l’importanza dell’Unione Europea, nonché per cogliere le molteplici opportunità che essa offre.

 

Crescita e collaborazione: il cuore dell’European Union Week

Iniziata nel 2021 per iniziativa di TUM School of Management (Germania)HEC Paris (Francia), e con l’ingresso negli anni successivi di Kozminski University (Polonia) e poi della nostra business school,  l’European Union Week ha costantemente ampliato i propri orizzonti, diventando un punto di riferimento sempre più importante nell’agenda educativa internazionale. Quest’anno, l’evento accoglie con entusiasmo altre quattro istituzioniVlerick Business School (Belgio)Bucharest Business School (Romania)Rotterdam School of Management, Erasmus University (Olanda) ed Estonian Business School (Estonia). Questa espansione riflette l’impegno delle istituzioni coinvolte verso la cooperazione internazionale e l’interculturalità

Un nuovo sviluppo per l’evento: la partecipazione della School of Management

All’interno del contesto di crescita e valorizzazione dell’European Union Week, la partecipazione del nostro ecosistema rappresenta un’importante opportunità per la comunità, offrendo una maggiore consapevolezza sul valore e sull’importanza dell’Unione Europea, un obiettivo che ogni anno rimane centrale nel nostro impegno.

 

Un programma ricco di opportunità e conoscenze

Seminari, speech e altri eventi verranno organizzati dalle istituzioni partner dell’iniziativa, a cui sarà possible partecipare in presenza o da remoto. Le iniziative, progettate per stimolare curiosità ed espandere orizzonti attraverso un’esperienza di alto valore, saranno l’occasione per connettersi con personalità di spicco dell’ecosistema, appassionati e visionari che stanno plasmando il futuro dell’Unione Europea.

Registrati ora e preparati a far parte di questo straordinario viaggio: è possibile partecipare infatti gratuitamente a tutti gli eventi organizzati da tutti i partner Europei.

In particolare, questi gli eventi organizzati dalla nostra scuola:

  • 19 aprile | 18.00 – 19.00 PM (CEST)
    Nicola MontiChief Executive Officer of Edison
    Evento in italiano; Online
    Per registrarsi all’evento cliccare qui.

 

  • 23 aprile | 17.00 – 18.00 PM (CEST)
    The EU: Internal and External Dimensions (including a Q & A)
    Claudia Colla
    Head of the European Commission’s Regional Office in Milan
    Live at POLIMI Graduate School of Management (classroom 0.4)
    Evento in inglese
    Per registrarsi all’evento cliccare qui.
    Claudia Colla, Rappresentante della Commissione Europea per il Nord Italia e Direttore della Sede di Milano; lavora per le istituzioni europee da quasi 20 anni ed è un’esperta di politiche europee, come il commercio internazionale, la concorrenza e il mercato interno.

Per conoscere il programma complessivo e per registrarsi agli eventi organizzati dai partner, visita il sito di TUM Business School.

LinkedIN: il nuovo canale della School of Management

Un nuovo canale dedicato esclusivamente a fornire contenuti, informazioni di valore e opportunità di networking per docenti, professionisti e appassionati di management in tutto il mondo.

 

La School of Management (SoM) del Politecnico di Milano è entusiasta di annunciare oggi il lancio della sua nuova pagina LinkedIn.

La pagina sarà un canale essenziale per raccontare l’attività della School of Management, affiancando ed integrando quanto viene raccontato dalla nuova pagina del Dipartimento di ingegneria Gestionale e da POLIMI Graduate School of Management sulle rispettive aree di interesse.

Condivideremo ricerche accademiche innovative, approfondimenti, analisi di tendenze che plasmano un futuro in continua evoluzione; promuoveremo conferenze, seminari e eventi che offrono occasioni uniche di apprendimento e networking e informeremo delle nuove opportunità di formazione nel campo del management.

Attraverso il nuovo canale vogliamo creare un dialogo dinamico che arricchisca la nostra comunità e promuova lo scambio di idee innovative.

 

Per rimanere aggiornati e interagire con l’attività della School of Management, seguici qui: POLIMI School of Management

MSCA Post Doctoral Fellowships – Masterclass Polimi 2024

Application deadline: 7 May 2024

 

Politecnico di Milano is launching the 7th edition of the MSCA PF masterclass for potential applicants to the MSCA European Postdoctoral Fellowships call 2024.

The aim of the MSCA PF masterclass is to attract and train young and talented researchers to successfully applying to the European call with Politecnico di Milano as Host Institution.

Promising candidates to MSCA PF masterclass will be invited to attend a full online course on the proposal writing (12-13 June 2024) and to make use of full support in the application writing process by POLIMI advisors.


MSCA PF SEAL OF EXCELLENCE @POLIMI

As additional opportunity, the best 5 MSCA European postdoctoral fellows hosted by Politecnico di Milano, not funded by the European Commission but awarded with the SEAL OF EXCELLENCE in 2024, will be offered a postdoc position for 2 years with 40.000€/year (gross amount) as salary and 20.000€ for startup fund for research activities, training and networking. If the postdoctoral researcher has or acquires family obligations during the contract duration, a family allowance (4.800€/year) will be added.

 

 

“Supervisors’ project proposals” by the Department of Management, Economics and Industrial Engineering

 

Economic Sciences

Tristano SainatiGovernance Structures for Project Financing and PPPs

 

Information Science and Engineering

Matthias KlumppThe Industry 5.0 Paradigm Enacted – Biosensor Research to Support Human-centric Manufacturing and Logistics Process Design in Practice

Giorgio LocatelliThe Dark side of Projects and Temporary organizations

Federico CaniatoHuman centric supply chain processes, for a resilient and sustainable purpose, thanks to the adoption of digital technologies

 

Social Sciences and Humanities

Raffaella CaglianoHuman-centric organizational models – organizational implications of Industry 5.0 paradigm

Michela ArnaboldiDigitally preserving companies’ history and cultural heritage for the future

Deborah AgostinoArtificial intelligence for inclusive and sustainable public services

Cristina MasellaCo-assessment in healthcare setting: insights from Italy and UK 

 

Full list of proposals
https://www.polimi.it/en/faculty/working-at-the-politecnico/call-for-msca-pf-master-class-polimi

How to apply
https://www.polimi.it/en/faculty/working-at-the-politecnico/call-for-msca-pf-master-class-polimi/how-to-apply

Fintech Awards 2024: Laura Grassi vince il premio Woman of the Year

La seconda edizione dei Fintech Awards organizzata da Financecommunity.it in collaborazione con ItaliaFintech, si è svolta il 14 marzo 2024.

 

L’obiettivo dell’iniziativa è di stimolare la concorrenza e la crescita del mondo Fintech conferendo ad aziende e professionisti un riconoscimento alle eccellenze del settore che si sono distinti per le attività svolte nell’anno 2023.

Una Giuria composta da esperti del mondo aziendale nel settore Fintech, rappresentanti di Financecommunity e rappresentanti di Associazioni di settore, ha decretato dall’analisi delle candidature ricevute i vincitori ai quali assegnare il riconoscimento.

I criteri presi in considerazione per l’assegnazione ai miglior Finalisti “Singoli Professionisti” hanno riguardato le capacità tecniche e negoziali, la conoscenza delle dinamiche di business legate al settore merceologico (industry); l’impegno e capacità a relazionarsi con il cliente; e la reputazione professionale fra i colleghi.

Laura Grassi, Professoressa di Investment Banking e Fintech Lab al Politecnico di Milano, premiata come “Woman of the Year”, dirige l’Osservatorio Fintech e Insurtech e si impegna attivamente in ricerca innovativa esplorando il dinamico panorama degli attori consolidati e delle startup, con un’attenzione specifica su Europa e mercati internazionali.

È un onore essere riconosciuta per l’impegno a promuovere l’innovazione nei servizi finanziari. Da anni, insieme al team che con me collabora al Politecnico di Milano, ci dedichiamo a questa missione con passione e determinazione. Crediamo fermamente che l’innovazione non sia solo una moda, ma una necessità che porta a performance superiori nel lungo periodo e a servizi più utili per cittadini e aziende.

Attraverso ricerche approfondite e iniziative mirate, incluso il lavoro all’interno dell’Osservatorio Fintech e Insurtech, guidiamo progetti ad alto impatto sul tessuto italiano. Dalla promozione di soluzioni di identità finanziaria al supporto alle startup, fornendo dati cruciali per le decisioni di investimento e il miglioramento, fino alla facilitazione di partnership e progetti di Open finance sia per le grandi istituzioni finanziarie che per le startup. La nostra ricerca spazia su ambiti all’avanguardia come Generative AI, Banking-as-a-service e embedded finance, solo per citarne alcuni.

Mi faccio coinvolgere spesso da progetti internazionali, compresi quelli finanziati dalla Commissione Europea attraverso PNRR e Horizon Europe, per nuove iniziative che ci entusiasmano. Le due più recenti si concentrano sul supporto alle startup affrontando sfide legali, di governance e di crescita, e sull’innovazione delle modalità assicurative per affrontare il cambiamento climatico.

Questo premio è un incoraggiamento a continuare sulla nostra strada, spinti dalla convinzione che l’innovazione sia la chiave per un futuro finanziario più sostenibile, e anche più stimolante.

 

L’evento promosso da LC Publishing Group, è stato organizzato in partnership con CMS, EY e PedersoliGattai.

 

Per maggiori info: https://www.italiafintech.org/2024/03/18/i-vincitori-dei-fintech-awards-2024/